DICONO DI NOI

  • 20-01-2016 - Il Giornale.it
    Venticinque posti di lavoro: se il disagio psichico è risorsa
    Centro di telelavoro reinserisce i malati nel mondo aziendale.
    Un centro di telelavoro assistito per lavoratori con invalidità psichica. Che, come primo, grande risultato ha ricavato, a oggi, 25 contratti di lavoro solo a Milano. Si chiama Job Stations ed è nato grazie alla collaborazione della onlus «Progetto Itaca» con «Fondazione italiana Accenture», attraverso un concorso di idee vinto dal progetto presentato da Monica Anna Perego e selezionato tra circa 160 proposte. Il centro di telelavoro è stato pensato dalla sua creatrice come rivolto a persone che soffrono di psicosi, depressioni importanti e disturbi della personalità e indicato per le aziende.
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  • 03-12-2015 - Radio Montecarlo
    Job Stations, telelavoro assistito per il collocamento mirato Un centro a supporto dei lavoratori appartenenti alle categorie protette
    Nella giornata internazionale dedicata alle persone con disabilità, parlare di questa iniziativa ci sembra quasi scontato.
    Job Stations è una soluzione innovativa per la gestione del collocamento mirato ex legge 68/99, un centro di telelavoro assistito per lavoratori appartenenti alle categorie protette, per gestire in modo più efficace ed efficiente il tema del collocamento mirato dei lavoratori svantaggiati. E’ un servizio a disposizione delle aziende e dei lavoratori.
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  • 02-12-2015 - Corriere della Sera Sociale
    Job stations, disabili (re)inseriti nel mondo del lavoro grazie alla tecnologia
    MILANO - «Nei periodi più critici ricordo di aver passato intere giornate sdraiato sul letto a non pensare a nulla. Poi un giorno, su consiglio della mia psichiatra, mi sono iscritto a un corso di Excel presso la Fondazione Bertini dove i formatori erano dipendenti di Accenture. Ho fatto notare le mie capacità, sono stato contatto per un colloquio e sono stato scelto tra gli altri candidati per iniziare un tirocinio. La mia vita ha subito un profondo cambiamento, ora ho uno scopo preciso che mi aiuta a uscire di casa, ho riconquistato ritmo e capacità che ritenevo perse». Cristiano Bianchini è appassionato di informatica,
    ha 42 anni ed è riuscito a sconfiggere le catene invisibili della depressione da quando ha trovato occupazione come telelavoratore grazie al progetto Job Stations.
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  • 13-08-2015 - Sociale.it
    Trasformare il disagio in risorsa di lavoro Agenzie aiutano le persone con problemi nell’ inserimento lavorativo
    In Italia circa 13 milioni di persone più risultano avere disagio, invalidità o cronicità gravi, e circa 5 milioni di persone non sono iscritte a corsi di studio o di formazione professionale a causa di problemi di salute.
    E questo provoca un forte impatto sulla partecipazione al mondo del lavoro, nel 2013 tra le persone con limitazioni funzionali gravi risulta occupato solamente il 19,7%, nonostante le agevolazioni fiscali e l’obbligo imposto dalla Legge 68/99 alle aziende.
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  • 28-07-2015 - Triesteabile.it
    “Job Stations”: un centro di telelavoro per trasformare il disagio psichico in risorsa
    MILANO – Un centro di telelavoro in cui le persone con disabiltà psichica possono esprimere le loro potenzialità in un ambientesilenzioso e con la presenza di un mediatore che le assiste sia nei rapporti con gli altri telelavoratori che con l’azienda.
    È “Job Stations”, iniziativa nata dalla collaborazione tra Progetto Itaca onlus e Fondazione Italiana Accenture attraverso “Give mind a chance!”, concorso di idee veicolato dalla piattaforma partecipativa 2.0 www.ideaTRE60.it.
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  • 10-07-2015 - Kongnews.it
    Lavoro: fonte di disagio o ritorno alla vita
    Ecco il progetto Job Stations, messo in atto da Itaca con la collaborazione di Fondazione Accenture per il reinserimento lavorativo delle persone affette da disabilità psichiche.
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un progetto di
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