Cooperativa Novo Millennio

Dal 2003 la Cooperativa sociale Novo Millennio promuove uno sguardo di responsabilità nella presa in carico della persona e, nel senso più alto del termine, della cittadinanza intera diventando soggetto attivo nel territorio. Pone al centro l’uomo, in quanto portatore di risorse positive, sia esso utente o operatore In questa reciprocità di rapporto la diversità di storie, di percorsi e di competenze diventano opportunità di crescita, stimolo e arricchimento continuo. La cooperativa ha sede a Monza e opera nella provincia di Monza e Brianza. Le aree di intervento sono: Salute Mentale, Stranieri, Inclusione e Disabilità e Socio –Educativa.

I servizi dell'area Salute Mentale

Stellapolare Centro diurno per la Salute mentale: una struttura semiresidenziale accreditata, specializzata nella riabilitazione, nel sostegno e nel reinserimento di persone con storia di disagio psichico; offre la possibilità di ricostruire una vita di relazione e di riattivare le risorse personali in un ambiente protetto e strutturato che funga da mediatore fra il territorio e il contesto di appartenenza

Le Case, appartamenti di residenzialità leggera per adulti con disagio psichico: case come luoghi di riabilitazione e di cura per persone che si trovano nella necessità di sperimentare un abitare possibile, condiviso e accompagnato, dove la persona  accolta possa trovare la propria dimensione  nello stare, nell’abitare e nel convivere, attraverso progetti terapeutici riabilitativi individualizzati volti al raggiungimento di benessere e autonomia.

So-stare, progetto di affido di persone adulte con disagio psichico con diversi tipi di percorso: residenziale (quando la famiglia accoglie la persona nel suo contesto abitativo), diurno (quando la famiglia supporta la persona nelle sue attività quotidiane), convivenze supportate ( quando due persone in carico ai servizi territoriali di psichiatria vivono, supportati da una famiglia, nello stesso appartamento), buon vicinato (quando chi supporta il beneficiario è un vicino di casa).

Progetto EDI, educatori “Dedicati” all’integrazione e alla riabilitazione sul territorio. Il servizio offre un percorso di osservazione, supporto e riabilitazione nella quotidianità e sul territorio a persone e famiglie che si trovano in situazioni di difficoltà per problemi legati alla salute mentale.

Un giro di boa, progetto gratuito di prevenzione dedicato a persone in carico ai servizi psichiatrici e delle dipendenze, ai loro partner e ai figli di età compresa tra gli 0 e i 18 anni. L’obiettivo è riflettere insieme su come i figli vivono il disagio psichico in famiglia e aiutare gli adulti a trovare parole chiare e adatte all’età dei  minori per spiegare tale disagio.

Job Station, progetto di telelavoro per l’inclusione lavorativa di categorie protette con invalidità psichica. Nei locali della Cooperativa è attiva da un paio di anni una Job Station; attualmente sono presenti due posizioni aperte con la Ditta Caloni Trasporti di Seregno seguiti da un’educatrice professionale che, formato all’interno dell’azienda insieme ai lavoratori, funge da tutor: li assiste, e,  in caso di assenza, li sostituisce, si confronta con un suo omologo presente nell’azienda committente e periodicamente accompagna in loco i lavoratori per un confronto diretto con i datori di lavoro. I due telelavoratori hanno avuto la possibilità di avere un percorso lavorativo misurato sulle loro capacità.  Il fatto di poter lavorare in un ambiente sereno, colorato, insieme ad altri dipendenti della Cooperativa e la sensibilità dei supervisor della’Azienda ha permesso di aumentare il loro livello di benessere generale e di concretizzare dei progetti di vita e di autonomia personale. Tutte le parti coinvolte quindi sono estremamente soddisfatte e le sinergie costruite hanno anche permesso di sperimentare progetti di team building (attraverso percorsi di arteterapia e laboratori teatrali) che hanno coinvolto tutti i dipendenti della ditta Caloni nell’ottica di sperimentare linguaggi poco usuali ma estremamente coinvolgenti.

L’area Salute Mentale lavora, progetta, sperimenta, in collaborazione con i Dipartimenti di Psichiatria, i Centri Psico-Sociali, i Servizi Sociali comunali, le realtà del privato sociale, le famiglie degli utenti, l’ASVAP ed altri gruppi di volontari.

Linee guida

– un sapere teorico ed esperienziale che tenga in considerazione la persona nella sua globalità: il disturbo mentale, nella sua complessità, investe aspetti bio/psico/sociali e la persona può avere difficoltà a riconoscere il proprio malessere;

– il coinvolgimento del nucleo familiare, sensibile e competente nell’ambito delle scelte strategiche di cura.

Le risorse

– un sapere scientifico orientato al modello della recovery per il quale ciascuno può sperimentare una migliore conduzione della propria vita;

– la formazione e la supervisione permanente degli operatori che all’interno delle loro singole professionalità lavorano in équipe per favorire il processo di recovery;

– la promozione del volontariato come sostegno amicale e risocializzante.