Roberto

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Un percorso verso la guarigione

Prima di Job Stations ero in una situazione emotiva nera, non stavo bene e avevo bisogno dei farmaci per stare meglio.

Quando mi comunicarono che avrei iniziato un tirocinio presso la Job Station ero preoccupato di non essere all’altezza, ma allo stesso tempo ero molto speranzoso che sarebbe andato tutto bene e che avrei potuto cogliere un’opportunità professionale adatta alle mie esigenze.

Quando poi ho iniziato a lavorare come Job Stationer è iniziato il mio percorso verso la guarigione, con il Tutor e i miei colleghi si era creato un bel legame di amicizia e collaborazione. Trovavo gratificazione nell’aver potuto apprendere nuove competenze, grazie ai corsi di formazione erogati dai Tutor, e poter contribuire con il mio lavoro al raggiungimento degli obiettivi aziendali. Ero anche molto contento di ricevere un’entrata economica per il lavoro che svolgevo.

Grazie a Job Stations ho riottenuto la fiducia nel fatto che, un giorno, finita l’esperienza in Job Stations, avrei potuto trovare un lavoro al di fuori del progetto o continuare il rapporto lavorativo con l’azienda per la quale stavo svolgendo il tirocinio lavorativo in Job Station. Comunque sarebbe andata, ero sicuro al 100% di aver acquisito delle capacità lavorative che prima di iniziare non avevo. E ho ricominciato a credere in me stesso.

Oggi sto decisamente meglio.

Roberto, Job Stationer in Casa del Giovane di Pavia da due anni